Impossibile non commentare un libro così brillante... è stata una lettura piacevole e molto stimolante
George Lakoff "Non pensare all'elefante": un linguista statunitense che analizza la comunicazione politica sottolinenado le differenze tra conservatori e progressisti (l'aderenza dell'analisi alla nostra Unione e alla Cdl è impressionante). Il concetto alla base è il Frame: ciscuna fazione ha un'insieme di parole chiave, slogan, frasi ad effetto intorno alle quali ruota tutta la campagna politica... uno schema generale al quale ricondurre tutte le più piccole azioni, i gesti, l'atteggiamento, il dibattito diretto con l'avversario: un piano non d'azione ma di comunicazione (a volte farcito di frasi orwelliane davvero sottili).

Vorrei solo riportare due osservazione che mi interessano più da vicino:
1) Definizione di DEMOCRAZIA per i conservatori (cdl?): è isituzionale ed opera in base ai valori del padre severo (è uno frame fondamentali peri conservatori: il mondo è un posto pericoloso e lo sarà sempre, perchè li fuori c'è il male, la vita è difficile anche perchè il mondo è competitivo, ci saranno sempre vincitori e perdenti, esiste la ragione assoluta e il torto assoluto, i bambini nascono cattivi perchè volgiono fare solo ciò cha dà loro piacere, e non è giusto, quindi vanno educati; tutte le istituzioni , non solo la famiglia, vengono viste con quest'ottica, il padre di famiglia come lo stato devono proteggere dai pericoli, sostenere in questo mondo difficile, insegnare la differenza tra ciò che è giusto e ciò che è sbagliato)
Definizione di DEMOCRAZIA per i repubblicani: lo stato deve favorire la massima
partecipazione dei cittadini, ridurre al minimo le concentrazioni di potere nei settori della politica, delle imprese e dei media.
(è esattamente ciò che si auspica con la e-democracy, rendere il cittadino davvero partecipe delle scelte effettuate dalla classe politica: partecipazione non significa comunicazione o informazione ma vuol dire effettivamente renderlo parte decisoria)
2) Nel testo vengono poi via via citati termini che hanno a che fare con la nostra blogosfera (in realtà concetti che trapelano un'immagine forse lontana da come siamo abituati a vederla):
- Blogswap: militanti della blogosfera che convergono contemporaneamente sullo stesso obiettivo, raccogliendo fondi o attivando catene di Sant'Antonio per una causa politica o per un candidato
-Ground war: la campagna politica tra le due fazioni "porta a porta", politica legata al territorio, alle comunità; al contrario la "air war" è la campagna costosissima via etere (tv, radio) che ancora conta moltissimo; la blogosfera si trova a metà tra queste due guerre anche se si può avvicinare a quella di terra grazie all'
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