Mentre qui si aspetta la fiducia per un governo gerontocratico e si sprecano le opinioni sul
Festival di Sanremo, dobbiamo aggiungere un altro
martedì nero alla storia finanziaria del mondo: la borsa di Shanghai ieri ha fatto un capitombolo non indifferente, almeno non quanto lo è stato agli occhi dell'opinione pubblica.
Oggi ci sono un pò di novità nel web che intendo segnalare.
La prima è
OpenCongress: la prima vera applicazione di
e-democracy 2.0.
Sviluppato da
Sunlight Foundation e da
Participatory Politics Foundation, due organizzazioni americane che leggono nella Rete un potente strumento di partecipazione politica, OpenCongress è un progetto libero, open source, non profit e indipendente, ma soprattutto collaborativo, non del tutto dissimile dall'iniziativa italiana
OpenPolis. Si affianca a
Thomas, il sito ufficiale, chiuso e formalmente burocratico della Library of Congress, per sopperirne le mancanze, nella convinzione che, si legge nella sezione informativa, "insieme possiamo fare molto di più per informarci e rendere accessibile a tutti il mondo della politica".
Ci sono pagine dedicate a ciascun membro del congresso che mostrano la cronologia delle loro votazioni, mettendo in luce le affinità con altri membri del Congresso; offrono un link ad
OpenSecrets, che disvela l'entità dei finanziamenti ricevuti dal politico e il nome di chi ha foraggiato la sua campagna elettorale. La pagina si apre all'esterno, inoltre, segnalando le ultime notizie provenienti dai blog e dai media, e offrendo un link alla pagina corrispondente di
Congresspedia, un archivio pubblico e pubblicamente modificabile dei politici statunitensi, basato su piattaforma Wiki.
In home page vengono messe in luce, in maniera automatica, le pagine più visitate, riguardanti le tematiche che suscitano il maggiore interesse dei cittadini. Vengono inoltre evidenziate le proposte di legge più citate dalle fonti esterne, blog compresi, con la libertà di espressione e il linguaggio disinvolto che li caratterizza.
L'apertura agli utenti è rappresentata dal
Congress Gossip Blog, in cui,
segnala Smart Mobs, vengono presentati gli argomenti all'ordine del giorno con un linguaggio piano ed accessibile a tutti, consigliando approfondimenti rintracciati presso altri blog e giornali online. Il blog sprona inoltre i cittadini a diventare
watchdog, cani da guardia, segnalando, denunciando, proponendo: Congress Gossip Blog offre visibilità presso una vasta platea di concittadini che, si auspica, comprenda anche il mondo politico.
In pieno stile 2.0 ecco l'etichetta beta e i feed: uno per ogni proposta di legge, per ogni membro del Congresso e per tematiche precise, mirate sugli interessi dei cittadini, ma anche per il blog, in modo da facilitare la partecipazione ai dibattiti, in modo che si possa seguire il dipanarsi degli eventi senza doversi perdere in un sito che, per quanto semplice sia, contiene una mole di informazione imponente.
via
PuntoInformatico
Come già sottolineato tante volte, non solo si arricchisce l'informazione e la trasparenza verso i cittadini ma i politici stessi raggiungono un grado di competenze decisamente più alto: una conversazione con i cittadini non può che arricchire!
La seconda segnalazione è
ManifestiPolitici: un sito che raccoglie molti manifesti politici del mondo! La presentazione in home page è davvero accattivante! Passerei le ore a sfogliarli tutti!
La terza è la
nuova petizione volta ad abolire il canone telecom, forte dei successi della petizione d'Ambra, ha già le carte in regola per garantire gli stessi successi! Firmate, firmate, firmate...
Infine per chi, come me, si dimentica sempre tutto un piccolo
sw da scaricare sul proprio cellulare per avere sempre a disposizione la propria lista della spesa in modo intelligente ed efficace. Una descrizione
qui