Teatro Civile: Il palcoscenico utilizzato per farci riflettere sulla memoria, la collettività e il vivere comune!!!
E il miglior interprete (forse anche l'unico) di questo teatro è Marco Paolini che sabato sera abbiamo avuto il piacere di vedere interpretare un romanzo di Stern "Il sergente nella neve"! Uno spettacolo che, a detta del consorte, risulta un pò pesante ma che per quanto mi riguarda, anche se un pò meno meglio del Vajont, rende l'idea di cosa è stata la Campagna di Russia.
Il teatro civile mi fa pensare ogni volta a quanto potrebbe essere utile e interessante applicato nella formazione!
Ma più di tutto ogni volta che vedo uno spettacolo dal vivo di Paolini avrei voglia di aspettarlo, di seguirlo ancora un pò, non tanto per le mille domande che mi sono venute in mente stando seduta in platea, ma perchè quelle domande non ho potuto farle!!! Si tratta di un genere di teatro che necessiterebbe di un grado di interattività nel limite del possibile!
L'intento di Paolini non era nè fare un lavoro di denuncia nè di mendicamento dell'anima ed è riuscito a fare esattamento questo. Si tratta di uno spettacolo strettamente storico: e come la storia uno spettacolo che serve come addestramento, come istruzione per prepararsi meglio ad affrontare le cose in futuro.
Ho molti dvd degli spettacoli di Paolini e in tutti si sentono giungere dalla platea colpi di tosse ripetuti. Sabato sera il Colosseo sembrava un sanatorio. E mi domando? Ma cosa penserà Paolini dei suoi spettatori? Sono tutti malati?