Dedicato a tutte le donne che stasera festeggiano la "Festa delle Donne" con il solito rito: cena fuori + locale notturno
La Festa della donna è una giornata di lotta, specialmente nell’ambito delle associazioni femministe: il simbolo delle vessazioni che la donna ha dovuto subire nel corso dei secoli.
Tuttavia nel corso degli anni il vero significato di questa ricorrenza è andato un po’ sfumando, lasciando il posto ad una ricorrenza caratterizzata anche - se non soprattutto - da connotati di carattere commerciale e politico.
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L'origine di questa Giornata internazionale dedicata al sesso femminile, oltre che riportata nella pagina linkata di wikipedia, viene approfondita anche
qui
Anche se i riferimenti storici non sono chiari la sostanza è limpida: lotta operaria! Da qui dovremmo partire oggi per fare qualche passetto in più da un 8 marzo al successivo. Ma il capitalismo ha ridotto l'8 marzo ad un'esplosione di vendita di mimose ed un sovraffollamento di ristoranti!
Il presidente della Repubblica è più interessato di molte signore che a quest'ora si stanno già scatenando e dedica
il discorso di oggi alla REALE difficoltà per le donne di entrare nei circuiti dirigenziali, ma anche solo di trovare un'occupazione.
Con questo 8 Marzo vogliamo chiamare le donne italiane a lavorare per la causa delle donne, per i
loro diritti, per i loro progetti
Proprio il presidente si preoccupa di un altro grave cancro della nostra società
''Grave e intollerabile'' è poi il ''fenomeno delle violenze sulle donne''. Si tratta di ''violenze sessuali,
fisiche, psicologiche'', ha aggiunto, richiamando ad ''un indispensabile impegno collettivo'' ma
anche sottolineando la necessità di ''attrezzarci a combattere discriminazioni piccole e gravi,
violenze minori e maggiori'' attraverso un ''robusto tessuto normativo''
Tra i tanti motivi che spingono la società vicentina a respingere la base Usa vi è anche questo: la base di Vicenza è una base strumentale usata dall'esercito americano come passaggio per riabituare alla civiltà il soldato che torna dall'Iraq, dall'Afganistan (e che prima tornava dal Kosovo). Gli abitanti di quelle zone subiscono quotidianamente ogni sorta di abuso. I titolari dei locali pubblici non trovano neanche più delle assicurazioni disposte a sottoscrivere una poliza: ogni volta che i soldati sono in libera uscita dalla caserma fanno il gioco del "chi distrugge più bar stasera?" Sono stati denunciati diversi sopprusi e, non raramente, abusi sessuali che, però, rimangono impuniti perchè quei soldati sono punibili solo dalla legge americana e non da quella italiana. Ogni volta vengono chiamati carabinieri o polizia locali che a loro volta chiamano i superiori di questi soldati (per la stragrande maggioranza delle volta ubriachi fradici) che li riportano in caserma, magari punendoli con, come si dice in gergo, qualche giorno di riga.
In qualche cuore femminile è rimasto il vero significato dell'8 marzo e in giro per l'Italia qualche cosa si muove.
Particolare visibilità merita
questa iniziativa delle donne vicentine: un bel discorso da consegnare ai consiglieri comunale.
Catania, Firenze, Roma, Bergamo, Milano sono protagoniste di una serie di manifestazioni interessanti: da quella per le unioni civili di Roma a quella per la morte dell'ovulo non fecondato a Milano.
Tra un cocktail e l'altro, magari davanti a qualche spogliarellista gay, pensateci!