18/11/2006 GRANDE CONCERTO ASSALTI FRONTALI C.S.A. ASKATASUNA
www.assaltifrontali.it Tutti gli studenti di scienze della comunicazione, o per lo meno chi si interessa di ambiti come web, blog, P2p, Copyright. etc... dovrebbe non solo conoscere ma anche amare questo gruppo di Freestyler. Anche se il genere di musica può non piacervi non importa: gli Assalti Frontali professano da ormai una ventina anni cantando e militando con tutte le loro forze la libera circolazione di idee, e delle loro espressioni in tutte le loro forme...
Io non sono aggironata sulla loro discografia: li conoscevo fino a
Conflitto (di qualche anno fa... quando parlavano esclusivamente di Politica, non a caso il nome della voce principale è Militant A) e ieri sera mi ha assolutamente esaltata ascoltare i loro ultimi lavori... probabilmente non conoscono il concetto di web 2.0 ma lo cantano e lo esercitano alla perfezione!
Già in Terra di Nessuno c'era un pezzo dedicato al monopolio delle notizie in mano alla Cnn ("...N è il numero degli indici d'ascolto, n non è il numero dei morti..."), forte limite per la neutralità della conoscenza, e la visione del mondo libera da manipolazioni politiche varie, dei poteri che di volta in volta si alternano.
Un gran gruppo e un gran concerto. Se passa dalle vostre parti non perdetevolo.
P.S. Alla faccia dei vari vascorossiligabueneklaurapausini50centEminemetc i loro pezzo sono on-line (per gli aspiranti freestyler ci sono anche le basi strumentali!), e i loro video su Youtube, liberamente fruibili.... l'ultimo post del loro blog segnala la possibilità che il video non possa girare su linux e la diponiblità a chi lavora con linux di avere il video e apporate tutte le modifiche per renderlo fruibile anche con il SO open source!!!! Per questo gruppo pago volentieri il biglietto del concerto e compro volentieri i loro cd proprio per reazione!
A questo punto è d'obbligo una polemica nei confronti di
Guccini: è un autore che ho sempre adorato e che ascolto fin dai tempi in cui studiavo alle superiori le lotte partigiane, ma oggi proprio quell'uomo giunto ad una quasi veneranda età costringe i suoi ammiratori, se vogliono ascoltarlo dal vivo a pagare la modica cifra di 26€ a capoccia... mi si potrà anche rispondere che ci sono concerti che costano anche il doppio o il triplo (Vasco Rossi per esempio l'ultimo tour vendeva biglietti da 40€ e i Rolling Stones offrivano opzioni di fruibilità anche fino a 450€), ma il nostro (seppur ancora grande) Guccini, cantava queste parole "... voi credete che con questi 4 soldi, questa gloria da stronzi, avrei scritto canzoni?..." (da pronunciare con la r moscia!!!), e da lui come da tanti altri, (soprattutto in età pensionabile) mi aspetterei una rinuncia alla futilità del puro lucro. Ai suoi concerti fino a poco tempo fa si stava seduti e si beveva le damigiane di vino che lui stesso faceva girare tra il pubblico, non si andava al Mazda Palace a vederlo da lontano, forse da un teleschermo... me lo ripeterò all'infinito: avrei dovuto vivere gli anni 70!
Francesco, insegna a questi "ragazzini" commerciali che la musica è una fortissimi forma d'espressione e che non si fa per i soldi, per vendere stupidi gadget, foto e autografi, ma che si fa con il cuore! Quello che usavi tu quando scrivevi
La Locomotiva (vai anche
qui),
Aushwitz o
Primavera di Praga