I diretti interessati DICOno NO, molti altri, nella maggior parte eterosessuali, DICOno SI!!

Axell ha indetto questa campagna a favore dei DICO, i PACS all'italiana!
Non mi sento di essere completamente a favore di questo decreto: è un accozzaglia di contentini che non raggiungono lo scopo!
Quando si parla di uguali diritti non ci devono essere compromessi: se i diritti sono UGUALI devono esserlo e basta! Accontentarsi di un ibrido che non rappresenta l'uguaglianza dei diritti è come accettare la situazione attuale di disparità!
Molti omosessuali si trovano ad essere contrari ai DICO non perchè vogliono tutto e subito, ma perchè se si cede ora che si è sollevato il polverone non si otterrà mai più a breve termine una ri-discussione del problema!
Dall'altra parte come eterosessuale che non crede nel matrimonio, non mi accanisco molto: posso anche accontentarmi di questo decreto che mi potrà garantire di assistere il mio partner in ospedale e la pensione di reversibilità.
Credo che il focus del dibattito non sia sui diritti ma sull'accettazione degli omosessuali: in questa Italia cattodemocristiana forse ci stiamo rendendo conto che dagli anni 70 non abbiamo ancora ben metabolizzato il fatto che esistano preferenze sessuali svariate e che la libertà delle persone è un valore a 360°!
Anche per questo si dovrà aspettare un ricambio generazionale?