Mi sarebbe piaciuto (anche questo w-e il condizionale) andare al mare... ma niente neanche stavolta.
Abbiamo ripiegato sulla 13^ edizione del Mercato del Libro Antico e della Carta con 300 banchi d'esposizione, nonchè la 3^ edizione Mercato della Musica e della Discografia d'epoca e la 2^ edizione del Mercato della Filatelia. Il tutto in quel di Cherasco (a presto le
foto)!!!
Oltre ad aver completato la nostra collezione di Dylan Dog (sisisisisi lo so... siamo un pò trash quando ci mettiamo), abbiamo avuto l'onore di portarci a casa i rarissimi baci di Cherasco!! Cioccolatini artigianali con nocciole e mandorle (e come potevano essere dei cioccolatini piemontesi???)
Il mercatino era praticamente deserto e la merce esposta non era proprio di gran prestigio, ma tutto sommato per chi subisce il fascino dell'antico, è pur sempre interessante poter avere tra le mani libri ottocenteschi, dischi in vinile, francobolli e monete di altri tempi.
Una chicca che casualmente coincideva con il mercatino: una nostra conoscente che esponeva nella chiesa del paesino una sua mostra fotografica derivata da un viaggio in Siria e Israele. Le cornici prodotte artigianalmente con pezzi di compensato di recupero (accostamento azzeccato per i soggetti: case bombardate, bambini alla fontata dell'acqua "deserta", donne con pacchi enormi sulla testa...). Due foto molto espressive erano stampate su teli di stoffa. Un documentario fotografico come già se ne sono visti molti con nessuno sforzo tecnico applicato, ma si può apprezzare lo sforzo!
Ad allietare la visita un ragazzo con la chitarra intonava pezzi di ogni tipo da piero pelù (buuuuu) a De Gregori...