Ci sarebbero novità...

Beh finalmente qualcosa si muove: dopo una denuncia alla stazione Carabinieri di Chieri, una al Consolato di Madrid, una al consolato di Malaga e due alla Guardia Civil (Malaga e Torremolinos), sono riusciti ad andare ad interrogare il titolare dell'albergo dove ha alloggiato Gianluca (il mio amico di cui parlavo due post fa) durante la sua vacanza: hanno scoperto che ha trascorso tutti i 15 gg con due ragazze e un'altro ragazzo (i tre di Milano): dal check out dell'hotel le due ragazze e Luca risultano aver lasciato libera la stanza domenica mattina, l'altro ragazzo non risulta nè in in, nè in out (probabilmente perchè le due ragazze hanno lasciato i documenti alla registrazione, mentre lui no e si è registrato sotto il nome delle due amiche): ora la burocrazia si fa spinosa e fortemente fastidiosa perchè Paolo (il migliore amico di Luca),che da domenica si arrabatta tra Madrid, Malaga e Torremolinos per venire a capo di questo incubo, dovrà tronare in Italia e fare denuncia di comparsa per permettere ai Carabinieri di andare a interrogare le due ragazze, che speriamo abbiano qualcosa da dire in + che "... ci siamo salutati domenica prima di andare in aereoporto..."
Non vi è possibilità, certificazioni, documenti firmati col sangue che possano essere redatti in via telematica: ci si deve recare di persona e perdere tempo prezioso, con conseguenze che potrebbero essere fatali. Non possiamo fare la denuncia noi da qui, neanche la famiglia, per permettere a Paolo di rimanere a Malaga qualche giorno in +.
Questa è la realtà... mentre nei laboratori di ricerca ci raccontiamo scenari di web 2.0 e e-gov, in cui la collaborazione e la partecipazione del cittadino porterà ad una totale trasparenza delle istituzioni.
Ad aggravare il mio umore poi arriva la frase di Paolo (in una rapida telefonata, praticamente un suo monologo a ruota libera), in cui mi spiega che è stato pubblicato un trafiletto su El Pais e Le Monde (che credo nessuno leggerà, non hanno neanche messo la foto!!!!) e hanno registrato un messaggio da mandare in onda in tv al programma che corrisponde al nostro "Chi l'ha visto?", (che se ha l'odience italiana, possiamo stare in una botte di ferro), ma non hanno fatto assolutamente nulla via WEB!!!!!
Quando ho saputo la notizia mi sono buttata nella blogosfera spagnola (fortunatamente parlo quella lingua, forse meglio dell'inglese) e ho inviato in tutti i blog trovati, i cui autori erano di Malaga, un messaggio di aiuto, ma non ho ricevuto alcuna risposta, neanche di conforto... potrebbero esserci stati problemi di credibilità, o semplicemente le dinamiche di entrata nella Grande Conversazione con un blog scritto completamente in italiano non partono neanche, in Spagna.
Giunti alla fine della seconda settimana dalla scomparsa di Luca, con un groppone amaro, ma che più amaro non potrebbe essere, mi sento troppo sconfortata, per continuare a sperare.